Stretta sui torpedoni, i giganti d’acciaio che assediano il centro, soffocano  la città, facendo sprofondare il cuore della capitale nel caos traffico. È stata sottoposta ieri alla Giunta la delibera elaborata dal Dipartimento Mobilità e Trasporti che stravolge la mappa degli accessi. Atto che ieri non è stato approvato solo perché l’assessore alla Mobilità Stefano Esposito era in trasferta a Torino. Una delle priorità che

l’amministrazione ha fissato prima dello scadere dei venti giorni dalle dimissioni del sindaco Ignazio Marino.

I CONTROLLI
Il nuovo progetto prevede l’estensione dell’area off limits ai torpedoni. Si tende in pratica a salvaguardare le aree più preziose: da Trastevere fino ad arrivare a Monteverde, il quartiere Prati delle Vittorie (una delle aree più sensibili vista la vicinanza al Vaticano) e una parte di Trionfale, la porzione del quartiere di San Lorenzo che confina con la stazione Termini. Sarà una delle priorità prima dello scadere dei venti giorni successivi alle dimissioni del sindaco Ignazio Marino. Per mettere in pratica il progetto ovviamente verranno installati nuovi varchi con occhi elettronici pronti a inchiodare chi viola le nuove regole.